Ricorso avverso l’abuso dei contratti a termine oltre 36 mesi

1) OGGETTO: ABUSO DEI CONTRATTI A TERMINE OLTRE 36 MESI
“Alla luce della recente sentenza della Cassazione, la n. 30779 del 23.11.2025, sull’abuso dei contratti a tempo determinato, lo SNALS-Confsal è intenzionato a promuovere un ricorso in merito.
I presupposti per poter aderire allo stesso è, innanzitutto, il superamento della durata complessiva di 36 mesi, anche non continuativi, di contratti a termine ma è fondamentale la distinzione basata sulla natura del posto coperto, ovverosia:
1. Organo di Diritto: riguarda i posti vacanti e disponibili che si presume siano stabili per l’intero anno scolastico (sino al 31 agosto);
2. Organico di Fatto: concerne le supplenze su posti non vacanti ma resisi di fatto disponibili la cui sola reiterazione dei contratti non è sufficiente a configurare automaticamente un abuso.
Il Tribunale può stabilire un’indennità risarcitoria compresa tra un minimo di 4 e un massimo di 24 mensilità dell’ultima retribuzione utile per il calcolo del TFR.
Ai fini dei termini di prescrizione sarebbe opportuno attivarsi con l’invio di una raccomandata a.r. o PEC di impugnazione stragiudiziale entro 180 gg dalla scadenza dell’ultimo contratto a termine da indirizzare al Ministero e all’USR”.
Per aderire al ricorso o per ulteriori informazioni inoltrare richiesta a info@snalsancona.it