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Pubblicato in data 09/07/2012, nelle categorie: Organici e nomine, Mobilità, Personale e Scuola,

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Il D.L. 95 del 6 luglio 2012 recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”, pubblicato sul Suppl. Ordinario n. 141 alla G.U. Serie Generale n. 156 del 6 luglio 2012, interviene anche su materie scolastiche. Ne riportiamo una scheda sintetica delle parti relative, direttamente e indirettamente, alla scuola.

 

Art. 2 “Riduzione delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni”.

La riduzione di personale dirigente e non dirigente non produce effetti sulla scuola in quanto al comma 4 è previsto che “Per il comparto scuola e AFAM continuano a trovare applicazione le specifiche discipline di settore”. In particolare anche la norma introdotta dal comma 15 sulla sospensione dei concorsi per la dirigenza non dovrebbe trovare applicazione per il concorso in atto per la dirigenza scolastica in forza del citato comma 4.

E’ da rilevare altresì che il comma 18, lettere a) e b),  modifica l’art. 6, co. 1, del D.Lgs. 165/2001, con l’introduzione della informazione, preventiva o successiva, alle OO.SS. rappresentative qualora gli interventi di riorganizzazione degli uffici comportino l’individuazione di esuberi o l’avvio di processi di mobilità. La nuova norma, di fatto, modifica il decreto 150/09 (decreto Brunetta) nella direzione delle richieste avanzate dallo SNALS-Confsal, anche  se in termini ancora parziali.

 

Art. 7 “Riduzione della spesa della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri”

Per quanto riguarda la riduzione di spesa del MIUR, il decreto introduce le seguenti modifiche:

Dematerializzazione di procedure e atti. Dal comma 27 al comma 32 è previsto che il MIUR entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione predisporrà un piano per la dematerializzazione di procedure ed atti relativi ai rapporti con le comunità dei docenti, del personale, studenti e famiglie.

In particolare è previsto, a decorrere dall’a.s. 2012/2013:

-    iscrizioni alle scuole esclusivamente on line;

-    redazione delle pagelle in formato elettronico;

-    invio della pagella alle famiglie via web o on line;

-    adozione da parte dei docenti di registri on line.

Dal comma 35 sono previste:

-    nuove disposizioni alle banche cassiere delle scuole con l’obbligo di adeguarsi al sistema della Tesoreria Unica;

-    la soppressione delle contabilità speciali scolastiche;

-    il trasferimento alla competenza del MEF della retribuzione delle supplenze temporanee con l’obbligo per il MIUR di effettuare il monitoraggio nelle scuole con particolare riferimento ai contratti di durata “anormalmente” alta.

 

 

Art. 14 “Riduzione delle spese di personale”

Per la scuola sono previsti, tra gli altri, i seguenti interventi:

-    riduzione dei comandi al MAE da 100 a 70 unità;

-    riduzione dei comandi all’estero da 1400 a 624;

-    blocco delle selezioni e dei rinnovi dei comandi fino al raggiungimento degli obiettivi di cui sopra;

-    transito dei docenti inidonei nei ruoli ATA con la qualifica di assistente amministrativo o tecnico;

-    transito dei docenti tecnico pratici delle classi di concorso C999 e C555 nei ruoli ATA con la qualifica di assistente amministrativo o collaboratore scolastico in base al titolo di studio posseduto;

-    criteri e modalità di utilizzazione  dei docenti in esubero e loro retribuzione;

-    al docente collaboratore sono delegati compiti che non costituiscono affidamento di mansioni superiori. Gli oneri relativi sono a carico esclusivamente dei fondi per la retribuzione accessoria disponibili nelle scuole;

-    dall’anno finanziario 2012 le spese per le visite fiscali non faranno più capo alle scuole, ma direttamente alle Regioni cui il MIUR attribuirà le risorse disponibili in proporzione all’organico di diritto di ciascuna regione.

 

La Segreteria Generale ritornerà con i necessari approfondimenti sulle materie contenute nel decreto legge anche in previsione della predisposizione di emendamenti da sottoporre al Parlamento nel corso dell’iter di conversione, con l’obiettivo di introdurre elementi migliorativi nell’interesse delle personale coinvolto dal provvedimento.

 

Riportiamo gli articoli e i commi sopracitati, mentre vi rinviamo sia al nostro sito internet che al sito della Gazzetta Ufficiale (http://www.gazzettaufficiale.it/index.jsp) per il testo completo del decreto.