LA CONFSAL-SNALS PRESENTE A PALAZZO GIUSTINIANI NELL'INCONTRO CON MONTI


Pubblicato in data 16/11/2011, nelle categorie:

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* LA CONFSAL A PALAZZO GIUSTINIANI INCONTRA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO INCARICATO, SEN. MARIO MONTI – NIGI: “SÌ A RIFORME CONDIVISE ED EQUE PUNTANDO SU COESIONE SOCIALE. NO A ULTERIORI PENALIZZAZIONI DI LAVORATORI E PENSIONATI”

Ieri, 15 novembre 2011, dalle ore 15,00 alle ore 17,00, il Presidente del Consiglio incaricato, Sen. Prof. Mario Monti, ha ricevuto i leader delle forze sociali più rappresentative, sia di parte sindacale che datoriale.
Per la Confsal è intervenuto il Segretario Generale, Marco Paolo Nigi.
Gli altri massimi rappresentanti delle Confederazioni Sindacali e delle Associazioni datoriali di lavoro erano tutti presenti .
Il Segretario Generale, Marco Paolo Nigi ha rappresentato la posizione politico-sindacale della Confsal e ha consegnato al Presidente incaricato un documento di proposte e osservazioni articolato per punti

. A seguire è si è tenuta una conferenza stampa nella quale è stato impegnato il Segretario Generale, Marco Paolo Nigi.
Al termine dell’incontro la Segreteria Generale della Confsal ha diramato il seguente Comunicato Stampa:


CONFSAL ALL’INCONTRO CON PRESIDENTE INCARICATO MARIO MONTI

Marco P. Nigi: “Sì a riforme condivise ed eque puntando su coesione sociale. No a ulteriori penalizzazioni di lavoratori e pensionati”

Roma, 15 novembre. La Confsal, la quarta confederazione sindacale italiana, ha partecipato all’incontro di Palazzo Giustiniani con il Presidente del Consiglio dei ministri incaricato, senatore Mario Monti.
La Confsal ha espresso a Monti sentimenti di stima e un augurio per il buon esito della consultazione. Ha, quindi, presentato un proprio documento di proposte e osservazioni. In esso si chiede di coniugare legalità, equità, rigore e sviluppo e di puntare sulla centralità del lavoro, sull’impresa virtuosa e su una pubblica amministrazione efficiente.
Per la confederazione autonoma la via obbligata rimane una riforma fiscale che sollevi lavoro e impresa da un’imposizione oppressiva - un pesante fattore negativo per la crescita economica e occupazionale - accompagnata da un forte contrasto alla dilagante evasione fiscale e contributiva. La Confsal ha ribadito la propri
a posizione su occupazione e riforma del lavoro nel settore privato e in quello pubblico. Così non ha mancato di denunciare le gravi e diffuse iniquità nei confronti di lavoratori e pensionati per effetto delle recenti manovre e ha chiesto un’equa compensazione in termini retributivi e fiscali.
Alla fine dell’incontro il segretario generale della Confsal, Marco Paolo Nigi, ha dichiarato: “La grave situazione del Paese obbliga governo e parti sociali a concorrere nella realizzazione di riforme condivise ed eque puntando sulla coesione sociale, indiscutibile fattore primario di sviluppo”. E ancora: “La Confsal vigilerà affinché i lavoratori e i pensionati non vengano ulteriormente penalizzati”.