SCUOLA. SERAFINI AGLI ATTIVI UNITARI: ”RISPOSTE CONCRETE


Pubblicato in data 28/03/2019, nelle categorie: Personale e Scuola,

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SCUOLA. SERAFINI AGLI ATTIVI UNITARI: ”RISPOSTE CONCRETE O SARÀ DATO IL VIA AD ALTRE FORME DI MOBILITAZIONE” – COMUNICATO STAMPA

 

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Comunicato stampa

 

Scuola. SERAFINI agli attivi unitari: ”Risposte concrete o sarà dato il via ad altre forme di mobilitazione”

 

Roma, 29 marzo 2019 – “Le nostre rivendicazioni sono chiare e puntuali e vogliamo risposte concrete. Così ha esordito il Segretario generale Snals-Confsal Elvira SERAFINI che ha aperto l’attivo unitario di Roma nella gremitissima sala del CPIA in via s.Martino della Battaglia, con la presenza anche dei segretari generali delle altre sigle sindacali.

“La mobilitazione che abbiamo promosso - ha proseguito - vuole coinvolgere la base di tutta Italia su quattro emergenze:

-    contratto: il contratto è scaduto a dicembre.  Chiediamo pertanto la riapertura del tavolo negoziale con risorse adeguate perché quelle previste dalla legge di bilancio sono irrisorie;

-    precariato docenti e ATA: una anomalia tutta italiana che reclama una soluzione urgente considerato che con le domande di pensione quota 100 il 1 settembre le scuole riapriranno con moltissimi precari. In particolare lo Snals di ritiene che dopo 36 mesi di rinnovi contrattuali a tempo determinato i precari abbiano diritto a essere assunti a tempo indeterminato con un concorso riservato e semplificato.

-    personale ATA, che vive una situazione di grande sofferenza anche a causa di un esorbitante e continuo sovraccarico di lavoro scaricato sulle segreterie scolastiche;

-    regionalizzazione: lo Snals-Confsal è contrario a ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema scolastico nazionale che è e deve rimanere unitario per evitare una dannosa frammentazione in venti realtà regionali diverse, creatrice di disomogeneità e disuguaglianze.

“Lanciamo pertanto un segnale forte al Governo e alla politica e in particolare al ministro Bussetti - ha concluso SERAFINI - affinché siano date risposte urgenti e concrete alle suddette emergenze. In caso contrario la mobilitazione della categoria continuerà, le ragioni ci sono tutte”.

 

 

SNALS-Confsal: proclamazione dello stato di mobilitazione per sollecitare adeguate risposte del Governo ed in particolare del Dicastero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca in mancanze delle quali la categoria sarà chiamata a più decise azioni di protesta

 

 

 

                                                                                                   Comunicato stampa

 

 

 

SNALS-Confsal: proclamazione dello stato di mobilitazione per sollecitare adeguate risposte del Governo ed in particolare del Dicastero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca in mancanze delle quali la categoria sarà chiamata a più decise azioni di protesta

 

Roma, 29 marzo 2019 – Lo SNALS-Confsal, al fine di sollecitare adeguate risposte del Governo ed in particolare del Dicastero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca alle giuste aspettative dei lavoratori che hanno partecipato numerosi alle riunioni degli attivi unitari, ha sottoscritto un documento congiunto di proclamazione dello stato di mobilitazione sui principali punti di rivendicazione:

 

•   rinnovo del CCNL e salvaguardia della sua dimensione nazionale;

•   no alle ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione;

•   stabilizzazione precari;

•   soluzione delle problematiche del personale Ata.

 

 

 

Conseguentemente è stato chiesto l’esperimento del tentativo di conciliazione e la convocazione dell’apposito organismo.

È urgente creare le condizioni per il rinnovo del CCNL e per assicurare un inizio del prossimo anno scolastico in cui siano garantiti i diritti di tutto il personale e degli studenti.