DECRETO DI AMMISSIONE ALLE PROVE ORALI CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI: ELENCO


Pubblicato in data 28/03/2019, nelle categorie: Formazione e concorsi,

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Il MIUR ha trasmesso il Decreto Dipartimentale 395 del 27 marzo 2019 con allegato l’elenco nominativo degli ammessi a sostenere la prova orale di cui all’art. 9 del D.D.G. n. 1259 del 23 novembre 2017.

 

Dall’art. 1 del D.D. suddetto:

“…sono ammessi a sostenere la prova orale di cui all’articolo 9 del D.D.G. n. 1259 del 23 novembre 2017, i candidati inclusi nell’allegato elenco nominativo, che costituisce parte integrante del presente decreto.

I candidati ricompresi nell’allegato elenco che hanno partecipato alla prova scritta per effetto di provvedimenti cautelari monocratici o collegiali del T.A.R. o del Consiglio di Stato ed hanno conseguito un punteggio complessivo pari o superiore a 70 punti, sono ammessi a partecipare con riserva alla prova orale, in attesa della definizione del contenzioso”.

Hanno superato la prova scritta 3795 candidati su 9376 con una percentuale pari a circa il 40%.

Nell’elenco sono presenti pure 93 candidati con riserva ed in attesa di sentenze di merito.

Le prove orali dovrebbero iniziare a partire da maggio e svolgersi a livello regionale con abbinamento dei candidati alle commissioni, indipendentemente dalla regione di provenienza, seguendo l’ordine alfabetico. Ovviamente i primi a sostenere la prova orale saranno i candidati il cui cognome inizia con la lettera “M”, già sorteggiata durante le prove precedenti.

Nei prossimi giorni sarà inviata ai candidati ammessi una mail con l’esito della prova scritta. I candidati potranno poi avere accesso on line su polis alla prova svolta e alla griglia individuale di valutazione.

Le prove orali dovrebbero concludersi entro la prima metà di giugno e le graduatorie di merito dovrebbero essere disponibili a partire da luglio per consentire l’immissione in ruolo dal 1° settembre.

Lo Snals Confsal vigilerà sul corretto svolgimento delle prove a livello centrale e nelle sedi regionali offrendo la tutela legale per la difesa degli interessi legittimi dei candidati eventualmente violati.

Riteniamo comunque che la procedura debba conservare il carattere unitario ed assicurare il necessario coordinamento tra le 38 commissioni per la garanzia dei principi di trasparenza, equità e correttezza.

 

Riportiamo il D.D. 395/2019 e l’elenco allegato.