“NO A 20 EURO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO”. SIT IN SOTTO LA FUNZIONE PUBBLICA


Pubblicato in data 20/12/2018, nelle categorie: Personale e Scuola,

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Alle h. 11,00 i Segretari generali sono stati ricevuti dal Capo di Gabinetto alla Funzione Pubblica (v. il comunicato congiunto più avanti).

 

Di seguito, la sintesi dell’intervento del Segretario generale dello SNALS-Confsal, Elvira Serafini:

 

“Non rappresentiamo interessi di parte ma tutti i lavoratori pubblici.

Lo Snals con l’Unsa, la FIALS e la Confsal: tutti qui per chiedere al Ministro Bongiorno di essere ascoltati.

Chiediamo l’apertura di un contratto serio, che tenga conto del nostro prezioso lavoro per lo Stato.

Non ci accontentiamo di poche centinaia di euro, date senza un progetto serio di equiparazione ai compensi dell’eurozona”.

 

L’intervento del Segretario generale, Elvira Serafini, è visibile sul canale You Tube al link:

https://youtu.be/dPltdWv5nys

 

 


*    CONTRATTI P.A. : BATTAGLIA, CARBONE, SERAFINI, SODDISFATTI DAL SIT-IN A PIAZZA VIDONI, ROMA – COMUNICATO UNITARIO

Riportiamo di seguito il comunicato unitario relativo al sit-in in Piazza Vidoni:

 

 

CONTRATTI P.A. : BATTAGLIA, CARBONE, SERAFINI, SODDISFATTI DAL SIT-IN A PIAZZA VIDONI, ROMA.

MAI PIU’ BLOCCO DEI CONTRATTI, MA RISORSE PER IL PUBBLICO IMPIEGO.

Roma, 19.12.2018. I Segretari Generali di UNSA, FIALS e SNALS esprimono soddisfazione per il sit-in che si è svolto oggi alla Funzione Pubblica.

I lavoratori di tutto il Comparto Istruzione e Ricerca, della Sanità e delle Funzioni Centrali hanno rivendicato non solo le specificità e le criticità dei relativi settori, ma hanno evidenziato il grave attacco portato dal governo al lavoro pubblico e alle retribuzioni dei dipendenti con i 20 euro lordi a testa previsti dalla Legge di Bilancio.

Battaglia, Carbone, Serafini sono stati ricevuti dal Capo di Gabinetto del Ministro Bongiorno, verso il quale esprimono gratitudine per il garbo istituzionale e l’attenzione dimostrata nel corso della riunione riservata. UNSA, FIALS e SNALS hanno chiesto, con polso, le ulteriori risorse mancanti per consentire un avvio delle trattative per il rinnovo del contratto, che dal 1° gennaio 2019 sarà scaduto.

I Segretari Generali hanno dichiarano che non sarà più pensabile e ammissibile un nuovo blocco dei contratti come patito nel settore pubblico dal 2010 al 2016.

Il Capo Gabinetto, Sergio Ferdinandi, ha comunicato l’impegno a nome del Ministro Bongiorno di trovare nel 2019 in legge di bilancio le ulteriori risorse mancanti per consentire l’avvio dei negoziati per la definizione dei contratti di 3 milioni di lavoratori pubblici.

I Segretari Generali di UNSA, FIALS e SNALS dichiarano che verificheranno le mosse del governo e se non ci saranno risposte positive, già con il consenso della Confederazione di appartenenza, la Confsal, sono pronte ad ulteriori forti iniziative fino ad arrivare allo sciopero generale del pubblico impiego.