PASSAGGIO DA AMBITO TERRITORIALE A SCUOLA PER L’A.S. 2018/2019


Pubblicato in data 02/07/2018, nelle categorie: Mobilità,

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Trascriviamo, di seguito, una scheda sintetica inviataci dalla Segreteria provinciale di Vicenza:

 

Normativa di riferimento

Ipotesi C.C.N.I. 26 giugno 2018

Nota Miur 29748 del 27 giugno 2018

 

 

   

La competenza nell’assegnazione dei docenti da ambito a scuola

  • Per l’a.s. 2018/2019 l’assegnazione della sede ai docenti provenienti dalle operazioni di mobilità (cioè trasferiti su ambito) e titolari su ambito è di competenza degli Uffici scolastici provinciali.
  • Viene per così dire archiviata la “chiamata diretta” prevista dall’articolo 1, commi 79 e successivi, della legge 13 luglio 2015, n. 107 (la cd “buona scuola”).

La procedura

  • Gli Uffici scolastici provinciali, utilizzando l’apposita procedura informatica, procederanno ad individuare i docenti in base alle richieste degli stessi ed al loro punteggio per la mobilità.
  • I docenti titolari di ambito al termine delle operazioni di mobilità potranno indicare, tramite POLIS, la scuola di partenza all’interno dell’ambito al quale sono stati trasferiti.
  • Qualora non venga espressa la scuola di prima preferenza, verrà considerata, come prima preferenza, la scuola capofila dell’ambito.

La tempistica

  • L’inserimento a POLIS della prima scuola di preferenza da parte dei docenti è stabilito per i docenti del I^ ciclo dal 28 giugno al 5 luglio e per i docenti del II^ ciclo (superiori) dal 13 al 23 luglio.
  • L’assegnazione alle scuole da parte degli Uffici scolastici provinciali è fissata, per il primo ciclo, dal 9 al 13 luglio e, per il secondo ciclo, dal 24 al 27 luglio, in base al punteggio posseduto al momento del trasferimento e a partire dalla scuola capofila indicata dagli interessati.
  • Saranno assegnati prioritariamente alle scuole i docenti beneficiari delle precedenze previste dal CCNI mobilità del 7 marzo 2018, art. 13 (disabilità e gravi motivi di salute, trasferimento d’ufficio nell’ottennio con diritto di rientro nella scuola di ex titolarità, personale con disabilità  e che ha bisogno di particolari cure continuative, assistenza al coniuge e al figlio con disabilità ed ai genitori come unico figlio referente, personale di coniuge militare, personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali, personale che riprende servizio al termine dell’aspettativa sindacale).

Neo immessi in ruolo

  • Per i neo immessi in ruolo, una volta determinato il contingente, vi sarà prima la convocazione per la scelta dell’ambito e, contestualmente, l’assegnazione della scuola.