R.V.P.A. - RICHIESTA VARIAZIONE POSIZIONE ASSICURATIVA PERSONALE SCOLASTICO


Pubblicato in data 18/05/2018, nelle categorie: Personale e Scuola, Pensione,

STAMPA QUESTO ARTICOLO


Per tutelarsi è consigliabile che entro il 31.12.2018 si faccia un controllo del proprio estratto contributivo INPS DIPENDENTI PUBBLICI e si segnalino le eventuali inesattezze sulla contribuzione mancante o difformità varie, interrompendo così i termini della prescrizione e anche per non avere sgradite sorprese al momento del pensionamento.

La verifica del proprio estratto conto può essere fatta direttamente dall’interessato, in possesso del codice PIN, attraverso il sito INPS.

Dopo aver stampato e verificato l’estratto conto, qualora risultino contributi mancanti o altre difformità, l’interessato se in possesso del pin dispositivo può procedere  personalmente alla R.V.P.A. (richiesta variazione posizione assicurativa).

In mancanza del pin dispositivo, o non avendo confidenza con le procedure telematiche, ci si può rivolgere ad un Patronato.

La procedura della R.V.P.A. va fatta solo on-line allegando la documentazione richiesta dall’INPS e indicata nella funzione stessa.

Non sono accettate altre tipologie di domande  per la richiesta di variazione.

Terminata la procedura on-line, che si ricorda può essere fatta direttamente dall’interessato o tramite un patronato, verrà rilasciata una ricevuta telematica con gli estremi della presentazione e il relativo numero di protocollo.

Come già ricordato, sia l’interessato che il patronato, possono inviare la richiesta di variazione, per segnalare le incongruenze, ma non possono né sono in grado di modificare l’estratto conto INPS.

Molte scuole, erroneamente, invitano, il personale a rivolgersi al patronato per ottenere la correzione dell’estratto conto.

Sono le scuole  o gli U.S.R. che sono in possesso del fascicolo personale

dell’interessato e quindi potenzialmente unici soggetti, oltre l’INPS, ad eseguire la variazione della posizione assicurativa.

L’INPS, secondo la variazione richiesta, provvederà, contattando la scuola  o l’U.S.R.   a richiedere la documentazione relativa ai periodi mancanti, decreti di computo, riscatto, ricongiunzione definiti e non ancora “presenti” nell’estratto contributivo.

Si consiglia  che l’interessato,  presentata la R.V.P.A., né dia comunicazione alla scuola, allegando la relativa ricevuta e facendosi protocollare  l’atto.

Con questa procedura la scuola  e di conseguenza U.S.R. verranno  avvertiti che l’INPS la potrà contattarli per una richiesta di documentazione.