INCONTRO AL MIUR SU VALUTAZIONE DS


Pubblicato in data 17/04/2018, nelle categorie: Personale e Scuola,

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LO SNALS CONFSAL A FIANCO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI

Si è svolto, il 16 aprile, il previsto incontro Miur - Sindacati sulla valutazione dei dirigenti scolastici. L’incontro si è tenuto in prosecuzione di quello tenutosi il 5 aprile scorso.

L’amministrazione, rappresentata dal direttore generale della DGOSV, dott.ssa Palermo, e dal dott. Previtali, raccogliendo molte delle indicazioni dello Snals-Confsal e delle OO.SS. presenti, ha integrato la nota ministeriale n. 3 sul procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2017/2018.

Lo Snals-Confsal, pur mostrando apprezzamento per il recepimento di alcune delle osservazioni del nostro sindacato, tra cui la sospensione dell’apprezzamento della comunità scolastica nei confronti del valutato, ha ribadito le notevoli perplessità che permangono sui criteri di selezione e composizione dei nuclei. In particolare poi abbiamo sostenuto l’esigenza di definire un protocollo di visita orientato da un incarico formale ai componenti dei nuclei di valutazione in cui sia posto l’obbligo di garantire al dirigente scolastico la possibilità di illustrare le azioni messe in atto per raggiungere gli obiettivi e di astenersi da qualsiasi quesito o indagine sulla condotta generale del dirigente scolastico nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali. 

Non possiamo comprendere invece le posizioni di coloro che, mentre dichiarano di essere per una valutazione equilibrata e trasparente, non hanno voluto sottoscrivere l’accordo del 30 marzo che, sganciando la retribuzione di risultato dalla valutazione, garantisce e tutela i dirigenti scolastici nella fase di avvio del procedimento dove i rischi di arbitrio ed eccessi sono più probabili. Vigileremo affinché il procedimento segua le indicazioni concordate con l’amministrazione e opereremo all’interno dell’Osservatorio nazionale affinché la composizione dei nuclei sia gestita con un’adeguata valorizzazione della professionalità e l’apprezzamento della comunità continui ad essere sospeso. Nel caso le nostre proposte non trovassero ascolto nell’amministrazione, ci troveremmo costretti ad avviare la mobilitazione generale della categoria senza escludere adeguate forme di protesta.