ESAMI DI STATO DEL SECONDO CICLO A.S. 2017/2018. NOTA AL MIUR


Pubblicato in data 17/04/2018, nelle categorie: Personale e Scuola,

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Trascriviamo la nota inviata alla DGOSV:

 

Roma, 17 aprile 2018

Prot. 135-Segr/ES/

 

 

Gent.ma Dott.ssa Maria Assunta PALERMO

Direttore Generale DGOSV – MIUR

Sede

 

 

Oggetto: esami di stato del secondo ciclo a.s. 2017/2018

 

 

Con la nota 6078 del 6.4.2018, il MIUR, dichiarando di voler risolvere il problema del divieto posto dall’applicazione del D.Lgs 62/2017, ha consentito ai dirigenti scolastici del primo ciclo di produrre istanza di nomina a presidente di commissione negli esami del secondo ciclo.

Il contenuto della nota però pone condizioni impossibili nella stragrande maggioranza dei casi per i dirigenti del primo ciclo che vogliano partecipare agli esami delle superiori in qualità di presidenti.

Infatti la nota, oltre a prevedere, per il docente chiamato a sostituire eventualmente il dirigente impegnato negli esami, l’appartenenza ai ruoli della scuola secondaria, impone anche che lo stesso abbia già svolto la funzione di presidente negli esami del primo ciclo. Tale condizione, secondo il nostro parere, non trova alcun riscontro normativo.

Ancora più incomprensibile è la condizione che prevede di poter presentare istanza di partecipazione per i dirigenti scolastici che dichiarino di concludere le procedure per gli esami di Stato della secondaria di primo grado prima dell’avvio di quelle del secondo grado (la qual cosa è praticamente impossibile!).

La nota citata, inoltre, assume come condizione fondamentale, per i dirigenti del primo ciclo che intendano partecipare come presidenti agli esami del secondo ciclo, il possesso dell’abilitazione all’insegnamento nelle scuole superiori. Tale condizione è in palese contrasto con la possibilità consentita ai dirigenti del secondo ciclo indipendentemente dal possesso di un’abilitazione per tale ordine di scuola. Tale situazione potrà determinare un contenzioso non privo di effetti sul normale svolgimento degli esami di stato.

Lo Snals-Confsal, quindi, sollecita la Direzione Generale per gli ordinamenti a riconsiderare le condizioni poste ai dirigenti scolastici del primo ciclo per la partecipazione agli esami del secondo ciclo, anche per evitare ulteriori problemi organizzativi allo svolgimento degli esami del primo ciclo nell’anno di prima applicazione del D.Lgs 62/2017.

Lo Snals-Confsal, al fine di garantire pari opportunità ai dirigenti delle scuole del primo ciclo, ritiene, inoltre, che potrebbe essere utile una precisazione nella quale l’aver presieduto gli esami del primo ciclo sia ritenuta una condizione non esclusiva per la sostituzione del dirigente scolastico titolare che intende partecipare in qualità di presidente agli esami di stato del secondo ciclo. Pertanto, laddove tale condizione non fosse presente, potrebbe essere sufficiente una dichiarazione del dirigente titolare con la quale viene attestata l’assenza di personale in possesso di tale requisito.

Fiduciosi in un’attenta considerazione della presente Le porgiamo distinti saluti.

 

Il Segretario Generale

(Elvira Serafini)