CHIARIMENTI SUL CONTRATTO


Pubblicato in data 23/02/2018, nelle categorie: Personale e Scuola,

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RAPPRESENTATIVITA’

Lo SNALS-CONFSAL è sindacato rappresentativo ex art. 43 D. Lgs. N. 165/2001, in quanto ha una rappresentatività superiore al 5%, considerando a tal fine la media tra il dato associativo e il dato elettorale.

 

PREROGATIVE SINDACALI

Lo SNALS-CONFSAL beneficia delle prerogative sindacali sancite dal CCNQ del 4 dicembre 2017: diritto di assemblea; diritto di affissione; diritto ai locali; diritto ai permessi, ai distacchi e alle aspettative sindacali.

 

PRESENTAZIONE LISTE RSU SNALS-CONFSAL

A norma dell’art. 2 co. 1 dell’Accordo quadro di costituzione delle RSU dei comparti del 7 agosto 1998 le associazioni sindacali rappresentative che abbiano sottoscritto o abbiano formalmente aderito a tale accordo, possono promuovere la costituzione di rappresentanze sindacali unitarie nelle Amministrazioni che occupino più di 15 dipendenti. Da quanto sopra è evidente che lo SNALS-CONFSAL può presentare le liste per le elezioni RSU.

Si precisa che le RSU sono un soggetto autonomo e indipendente in quanto eletto dai lavoratori.

 

PARTECIPAZIONE ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE

DA PARTE DELLO SNALS-CONFSAL

Lo SNALS-CONFSAL ha diritto a partecipare alla contrattazione collettiva nazionale in quanto  l’art. 43 co. 1 D. Lgs. N. 165/2001 recita: “L'ARAN ammette alla contrattazione collettiva nazionale le organizzazioni sindacali che abbiano nel comparto o nell'area una rappresentatività non inferiore al 5 per cento, considerando a tal fine la media tra il dato associativo e il dato elettorale.”

 

PARTECIPAZIONE ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA INTEGRATIVA

DA PARTE DELLO SNALS-CONFSAL

Lo SNALS-CONFSAL ha diritto a partecipare alla contrattazione collettiva integrativa in quanto  è sindacato rappresentativo e partecipativo. Pertanto, ogni limitazione di tale diritto, costituirebbe una violazione dei principi della libertà sindacale e del buon andamento dell’amministrazione, costituzionalmente garantiti. Ogni esclusione determinerebbe quale ulteriore conseguenza la distinzione dei sindacati, non in base alla loro rappresentatività, bensì a seconda che aderiscano o meno alla proposta datoriale.