ORDINANZA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SULLA GIURISDIZIONE IN TEMA DI INSERIMENTO GAE


Pubblicato in data 20/12/2016, nelle categorie: Graduatorie e supplenze, Personale e Scuola,

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ORDINANZA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE N. 25840/2016 SULLA GIURISDIZIONE IN TEMA DI INSERIMENTO NELLE GAE

Trascriviamo di seguito, integralmente, il Comunicato del nostro Ufficio legale Prot. n. 262/MPN/MM/UL di oggi 20 dicembre e inseriamo in area riservata l’Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione n. 25840/16:

 


 

 

 

Roma, 20 dicembre 2016

Prot. n. 262/MPN/MM/UL

 

      Alle Segreterie provinciali Snals

 

e, p.c. Agli avvocati della rete legale

 

 

Oggetto:   Ordinanza Suprema Corte di Cassazione n. 25840/2016 sulla giurisdizione in tema di inserimento nelle GAE

 

 

Come già anticipato, la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite civili, con ordinanza n. 25840/2016, è tornata a pronunciarsi in merito alla giurisdizione nelle controversie aventi ad oggetto l’inserimento dei docenti nelle graduatorie ad esaurimento.

 

Premesso un approfondito excursus sulle precedenti pronunce in tema di giurisdizione, la Suprema Corte ha precisato e chiarito che, ai fini della individuazione di quale sia il giudice munito di giurisdizione in relazione alle controversie concernenti il diritto all’inserimento in una graduatoria ad esaurimento, occorre avere riguardo al petitum dedotto in giudizio, cioè a dire alla domanda effettivamente proposta.

 

Se oggetto di tale domanda è la richiesta di annullamento dell’atto amministrativo generale o normativo, e solo quale effetto della rimozione di tale atto - di per sé preclusivo del soddisfacimento della pretesa del docente all’inserimento in una determinata graduatoria – l’accertamento del diritto del ricorrente all’inserimento in quella graduatoria, la giurisdizione spetta al giudice amministrativo, essendo proposta in via diretta una domanda di annullamento di un atto amministrativo.

 

Viceversa, se la domanda è volta all’accertamento del diritto del singolo docente all’inserimento nella graduatoria, ritenendo che tale diritto scaturisca direttamente dalla normazione primaria, eventualmente previa disapplicazione dell’atto amministrativo che detto inserimento potrebbe precludere, la giurisdizione va attribuita al giudice ordinario.

 

Premesso quanto sopra, ed in relazione alle richieste di chiarimenti pervenute in questi giorni circa i giudizi pendenti dinanzi ai giudici del lavoro si conferma, pertanto, l’indicazione che, nella misura in cui il ricorso è volto ad ottenere in via diretta l’inserimento nelle Gae, previa disapplicazione del decreto di aggiornamento, la giurisdizione del Tribunale del lavoro non viene meno.

 

L’ufficio legale resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento dovesse rendersi necessario.

 

Distinti saluti.

f.to Il Segretario Generale