PENSIONE AL CONIUGE SUPERSTITE – SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE


Pubblicato in data 26/09/2016, nelle categorie: Pensione,

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PENSIONE AL CONIUGE SUPERSTITE – SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE N. 104/2016 – CIRCOLARE INPS

L’INPS, con la circolare n. 178 del 21/9/2016, ha fornito le indicazioni operative per l’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 174 del 20/7/2016 che, in tema di pensione al coniuge superstite ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, comma 5, del D.L. 6/7/2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.

Si evidenzia che secondo il disposto normativo dichiarato illegittimo “con effetto sulle pensioni decorrenti dall’1/1/2012 l’aliquota percentuale della pensione a favore dei superstiti di assicurato e pensionato nell’ambito del regime dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme esclusive o sostitutive di detto regime, nonché della gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8/8/1995, n. 335, è ridotta, nei casi in cui il matrimonio con il dante causa sia sia stato contratto ad età del medesimo, superiori a settanta anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a venti anni, del 10 per cento in ragione di ogni anno di matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero di 10. Nei casi di frazioni di anno la predetta riduzione percentuale è proporzionalmente rideterminata. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano nei casi di presenza di figli di minore età, studenti, ovvero disabili. Resta fermo il regime di cumulabilità disciplinato dall’art. 1, comma 11, della predetta legge n. 335 del 1995”.