INCONTRO AL MIUR SU NOMINE IN RUOLO PERSONALE DOCENTE


Pubblicato in data 09/07/2015, nelle categorie: Organici e nomine,

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Va subito premesso che si tratta della quota di nomine in ruolo che non ha nulla a che fare con il piano di assunzioni previsto dal DDL “BUONA SCUOLA” e derivante dal turnover e dai precedenti provvedimenti legislativi per il potenziamento dell’organico per il sostegno.

Si tratta di un contingente di nomine che, a livello nazionale ammonta a 36.627 , rispetto ai 47,442 disponibili e vacanti, ripartiti in 21880 per posti comuni e 14747 per posti di sostegno.

Le bozze fornite consistono in:

  • circolare ai Direttori Scolastici Regionali;
  • istruzioni operative;
  • tabelle analitiche dei contingenti di nomina che riportano, per ciascuna provincia, la ripartizione  del numero massimo di assunzioni che è possibile effettuare per: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado e sostegno. E’ specificata, altresì, la suddivisione tra le classi di concorso e, per il sostegno per la scuola secondaria di secondo grado, tra le diverse aree disciplinari.

 

I testi della circolare e delle istruzioni operative, che ricalcano comunque quelle emanate per le nomine in ruolo del corrente anno scolastico, li inseriremo sia in area riservata che nel sito entro domani, in quanto saranno apportate alcune integrazioni alla bozza proposta per rendere il testo il più chiaro possibile.

Va sottolineato che, ovviamente, saranno emanate nuove istruzioni, dopo la pubblicazione della legge “Buona Scuola” in G.U., per le fasi  di nomina successive a questa in quanto solo allora, quindi per le fasi successive, verranno utilizzati anche i posti disponibili e vacanti, non derivanti da turnover, e quelli del potenziamento.

Inseriamo, invece, sia in area riservata che sul sito le tabelle analitiche dei contingenti di nomina di questa prima fase, in quanto dovrebbero essere definitive. (N.B.: attenzione che queste tabelle sostituiscono le precedenti in quanto sono state apportate alcune variazioni e/o integrazioni)

Richiamiamo, comunque, alcuni degli elementi più rilevanti che saranno compresi nella circolare e nelle istruzioni:

  1. viene assegnata una sede(scuola) provvisoria di servizio per l’a.s. 2015/16, mentre quella definitiva verrà attribuita con i criteri e le modalità del futuro contratto sulla mobilità
  2. il numero di contratti ITI è subordinato alla effettiva vacanza e disponibilità di posti, per ciascuna provincia, nell’organico di diritto ;
  3. prima delle nomine in ruolo si deve procedere alle operazioni annuali del personale di ruolo (utilizzazioni e assegnazioni provvisorie);
  4. i diversi contingenti si utilizzano:
  • per la quota spettante (50%) alle procedure concorsuali delle nomine in ruolo,  le graduatorie del concorso ordinario del 2012 (prima ai vincitori e poi eventualmente agli idonei), e, per le classi di concorso non bandite nel 2012, si utilizzano quelle dell’ultimo concorso svolto;
  • per l’ulteriore quota (50%) alle graduatorie delle GAE;
  1. ove il numero dei posti da suddividere  sia dispari, l’unità eccedente viene attribuita alla graduatoria penalizzata nella precedente tornata di nomine e, qualora non vi siano state penalizzazioni, alle graduatorie del concorso ordinario;
  2. l’assegnazione della sede provvisoria  ai neo assunti può essere effettuata anche su posti disponibili fino al 30 giugno qualora siano stati lasciati liberi da personale di ruolo utilizzato o in assegnazione provvisoria su posti vacanti e disponibili nella provincia;
  3. l’accettazione o la rinuncia nel medesimo anno scolastico di una proposta di assunzione ITI su posto di sostegno consente di accettare, nello stesso anno e nella stessa provincia, una successiva proposta, in questa prima fase, per altri insegnamenti su posto comune. Questo con alcune limitazioni, ad esempio nel  caso di chi ha conseguito la specializzazione nei corsi speciali riservati;
  4. l’accettazione di una proposta di nomina in una provincia consente, nello stesso anno scolastico,di accettare, sempre limitatamente a questa prima fase, un’eventuale ulteriore nomina per altra classe di concorso, posto o tipologia (comune/sostegno) nella medesima o in altra provincia; quest’ultima fattispecie per coloro che hanno titolo ad essere inclusi in due province, ad esempio per effetto delle GAE e del concorso;
  5. si richiama l’obbligo di permanenza quinquennale, per chi accetta nomina sul sostegno, su tale tipologia di posto;
  6. la possibilità di accettare contratti in regime di part-time, avendone requisiti e condizioni;
  7. le immissioni in ruolo nella scuola primaria devono attingere alla graduatoria generale e rispettando l’ordine di graduatoria anche se riferite a posti di specialista di lingua inglese;
  8. sui posti che attuano la didattica differenziata Montessori può essere nominato solo chi possiede il titolo di specializzazione in tale specifica metodologia;
  9. sono  richiamate alcune tematiche specifiche quali quelle relative  alle quote di riserva, all’assegnazione dei posti di sostegno, alla classe 77° (strumento musicale nella scuola media).