FORMAZIONE PROFESSIONALE: LETTERA ALLO IAL


Pubblicato in data 28/11/2014, nelle categorie: Formazione e concorsi,

STAMPA QUESTO ARTICOLO


Roma, 27 novembre 2014

 

 

Amministratore Unico IAL Nazionale

Innovazione – Apprendimento - Lavoro

Dott. Graziano Trerè

e, p. c.:

Confederazione Generale Italiana del Lavoro

Confederazione Italiana Sindacato Lavoratori

Unione Italiana del Lavoro

Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi

 

Responsabili regionali / territoriali

Formazione Professionale

Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals

 

Presidente Associazione FORMA

 

 

Le scriventi Organizzazioni Sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Conf.Sal., premesso che:

 

  • lo IAL Cisl in data 2 febbraio 2011 con lettera a firma dell’Amministratore Unico dott. G. Treré, indirizzata all’allora Presidente dell’Associazione datoriale Forma, dott. M. Drezzadore, comunicava, nelle more di una sostanziale dissociazione dall’associazione di rappresentanza, la volontà e l’impegno a non venir meno alla responsabilità con cui abbiamo assunto gli impegni e gli oneri connessi all’applicazione del CCNL per la Formazione Iniziale;
  • nella medesima comunicazione, lo IAL ribadiva la disponibilità ad aderire al CCNL per la Formazione Professionale, allora in fase di rinnovo, per le attività ricadenti nella sua sfera di applicazione;
  • le parti al tavolo di rinnovo del CCNL assumevano, pertanto, la decisione di confermare e regolamentare, oltre i rapporti di lavoro dipendenti, anche le Collaborazioni Coordinate a Progetto. Regolamentavano, altresì, sempre nell’ambito delle norme di carattere contrattuale e pattizie le tutele dei livelli occupazionali e il contenimento temporaneo del costo del lavoro in rapporto alla stabilità dello stesso;
  • le parti contraenti, inoltre, attraverso il CCNL hanno regolamentato i diritti sindacali e, nello specifico, il diritto agli esoneri sindacali su base nazionale e regionale, ricorrendo allo strumento dell’Ente Bilaterale. Le parti, inoltre, hanno individuato quale Fondo per la previdenza complementare il Fondo Espero, destinato ai soli lavoratori impegnati a qualunque titolo nei percorsi di istruzione;
  • l’allegato 11 del vigente CCNL per la Formazione professionale prevede e regolamenta gli ambiti funzionali di specifiche figure professionali, appartenenti al comparto della formazione professionale;
  • lo scorso 23 luglio, lo IAL Nazionale Impresa Sociale ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa “per addivenire a un accordo nazionale collettivo per il gruppo Ial” con la sola Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali e Affini, Turismo della Cisl (Fisascat Cisl).
  • lo scopo di tale Intesa – si legge – è quello di regolare le discipline di tutela applicabili ai lavoratori e ai datori di lavoro che operano nel Gruppo IAL. Le parti, inoltre, intendono regolare in modo specifico, rispetto alle attuali situazioni del Gruppo IAL, alcuni istituti contrattuali del CCNL Terziario, con conseguente armonizzazione di discipline di tutele e diritti.
  • lo IAL s.r.l., nella persona del suo Amministratore Unico, dott. G. Treré, ha comunicato in data 31 luglio all’Associazione Forma e solo per conoscenza alle OO.SS. Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals, firmatarie del CCNL per la Formazione Professionale, applicato al personale attualmente in forza, con rapporti di lavoro dipendente e autonomo, la decisione di uscire dal CCNL e di vincolarsi alla previsione del CCNL per i dipendenti delle azienda del terziario, della distribuzione e dei servizi con decorrenza dal 1° gennaio 2015.

 

Per quanto in premessa ed in ragione della irrituale procedura adottata dallo IAL Impresa Sociale, le scriventi OO.SS. Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals firmatarie del CCNL per la formazione professionale hanno chiesto un incontro urgente con l’Amministratore Unico dott. G. Treré. Nell’incontro, tenutosi in data 8 ottobre presso la sede nazionale dello Ia Impresa Sociale, Le OO.SS., sentita la relazione introduttiva dell’Amministratore Unico, hanno sollevato, in particolare, i seguenti rilievi:

·        l’Ente IAL è venuto meno all’obbligo contrattuale di dare informazione preventiva a tutte le OO.SS. a livello territoriale e nazionale sugli atti che riguardano il personale dipendente, le collaborazioni a progetto, i tempi determinati e l’organizzazione del lavoro nel suo complesso;

·        il CCNL per la Formazione Professionale, sottoscritto dai Segretari Generali di Categoria Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals, nonché dai rispettivi Segretari Confederali Cgil, Cisl, Uil e Snals, regolamenta tutti i rapporti di lavoro, nonché tutte le tipologie di intervento presenti nel comparto della Formazione Professionale ed impegna, pertanto, tutte le parti, compreso lo IAL al rispetto dei contenuti;

·        il CCNL per la Formazione Professionale è uno tra i requisiti richiesti dalla normativa vigente per l’accreditamento delle sedi formative e per il relativo finanziamento pubblico. Il ricorso ad un CCNL diverso, appartenente ad un settore storicamente lontano ed estraneo alle tematiche, nonché alle professionalità presenti nel comparto della formazione professionale, soprattutto di quelle rivolte ai giovani in obbligo di istruzione e nel successivo diritto-dovere, potrebbe causare la perdita dell’Accreditamento delle strutture formative e la conseguente perdita di un numero significativo posti di lavoro;

·        la realizzazione di un Contratto Nazionale di Gruppo, privo di un legame con il CCNL della FP, richiama, inoltre, ulteriori questioni che investono il personale dipendente nel suo complesso: l’agibilità ai diritti e alla rappresentanza sindacale, gli orari di lavoro, le retribuzioni, le funzioni e le figure specifiche proprie del comparto, le anzianità, il diritto allo studio, la malattia e la maternità, la banca delle ore, l’aggiornamento, le salvaguardie occupazionali,anche in relazione a specifiche norme regionali, la mobilità professionale, ed altro ancora.

 

Per quanto sopra le OO.SS., firmatarie del CCNL per la Formazione professionale chiedono l’immediato ritiro dell’Intesa del 23 luglio e l’apertura, nel rispetto della consolidata prassi sindacale a cui non può non far riferimento lo IAL, di un tavolo negoziale per la definizione di un accordo di secondo livello.

 

Distinti saluti

 

FLC CGIL

Luigi Rossi

CISL SCUOLA

Elio Formosa

UIL SCUOLA

Lello Macro

SNALS CONFSAL

Roberto Mollicone

 

 

 

 

FLC CGIL

Giovanni Lo Cicero

SNALS CONFSAL

Silvestro Lupo