L'azione politico-sindacale dello snals-confsal


Pubblicato in data 06/11/2009, nelle categorie:

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L’azione politico-sindacale dello Snals Confsal…
difesa dei posti di lavoro,
tutela del personale di ruolo,
stabilizzazione di quello precario.


SNALS conf.s.a.l.
segreteria provinciale di Ancona

L’azione politico-sindacale
dello SNALS-CONFSAL

L’azione politico-sindacale dello SNALS-CONFSAL è da anni caratterizzata dall’obiettivo di ridare credibilità alla scuola, di migliorare la qualità dell’offerta formativa, di riportare la serietà negli studi, di rivalutare la professionalità di tutto il personale.
Per queste ragioni lo SNALS-CONFSAL ritiene che si debba:

• puntare sulla centralità della scuola quale leva strategica per lo sviluppo civile, culturale ed economico e quale infrastruttura prioritaria del paese; pertanto il settore dell’istruzione va considerato come un settore di investimento e non di mero risparmio;

• affrontare l’emergenza educativa, riportando sia il rigore negli studi e il riconoscimento del merito sia restituendo la dignità sociale, professionale ed economica a chi opera nella scuola. Giudizio positivo, quindi, sul mantenimento dell’obbligo del recupero dei debiti formativi, sulla valutazione del comportamento degli allievi, sulla valutazione con il voto in decimi per singole materie anche ai fini dell’ammissione agli esami di Stato, con l’auspicio che si prosegua su questa linea;

• operare per “la qualificazione della spesa” che, però, non può essere perseguita semplicemente con i “tagli alla spesa” ma attraverso l’eliminazione delle diseconomie per realizzare interventi e investimenti mirati.

Lo SNALS-CONFSAL si è opposto con fermezza e con coerenza in quest’ultimo anno alla logica ragionieristica dei soli tagli. Però, non ha condotto una protesta sterile o assoggettata a comportamenti ideologici, ma ha proposto una pluralità di soluzioni, tra le quali, ad esempio:

• l’adozione di un organico pluriennale d’istituto che consenta di far fronte anche alle supplenze brevi e garantisca stabilità del personale alle istituzioni scolastiche autonome con conseguente continuità didattica e funzionalità organizzativa;

• l’eliminazione delle esternalizzazioni dei servizi con il conseguente reintegro dell’ organico decurtato a seguito dell’introduzione dei contratti di appalto;

• l’eventuale dilazione nel tempo dell’onere economico derivante dalla ricostruzione di carriera per il personale da immettere in ruolo, anche se, è da sottolineare, il personale neo immesso comporta oneri inferiori rispetto al personale che fuoriesce per pensionamento;

• l’individuazione di forme agevolate, a domanda, di turn-over, anche estendendo alla scuola quanto già previsto per tutte le altre categorie del pubblico impiego. In questo modo si accelererebbe lo scorrere delle graduatorie vigenti per le immissioni in ruolo e si potrebbe affrontare le modifiche ordinamentali coinvolgendo nei necessari processi di informazione e formazione personale motivato, rappresentato da coloro che scelgono di non fruire delle agevolazioni, o di nuova nomina in ruolo, anche se dotato di esperienza di servizio.

Lo SNALS-CONFSAL continuerà quindi, come sempre ha fatto, a cercare tutte le possibili sinergie con i diversi soggetti coinvolti per raggiungere, accanto all’ottenimento delle risorse necessarie per il rinnovo contrattuale e per la rivalutazione economica del personale, l’ obiettivo della difesa dei posti di lavoro sia per la tutela del personale di ruolo sia per la stabilizzazione di quello precario.