TRATTAMENTO DI QUIESCENZA PER IL PERSONALE CHE CESSA DAL SERVIZIO IL 1░ SETTEMBRE


Pubblicato in data 17/04/2014, nelle categorie: Pensione,

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TRATTAMENTO DI QUIESCENZA PER IL PERSONALE CHE CESSA DAL SERVIZIO IL 1° SETTEMBRE 2014 – PREDISPOSIZIONE DEI FLUSSI DATI PER INPS-EX GESTIONE INPDAP E MONITORAGGI – NOTA DEL MIUR

Il MIUR - Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi Ufficio III – con la nota prot. n. 1004 del 15/04/2014 inviata ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali, ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali degli Uffici Scolastici Regionali, ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado, ha comunicato che sono disponibili le funzioni per la predisposizione dei flussi verso INPS-ex gestione INPDAP, ai fini del trattamento di quiescenza per il personale che cessa dall’1/9/2014.

Gli uffici potranno quindi stampare i prospetti dati pensioni, comprensivi della data di invio telematico. Tutti i prospetti eventualmente predisposti prima del rilascio delle suddette funzioni devono essere ricalcolati e ristampati per essere inclusi nel primo flusso.

I dati contenuti nei prospetti verranno trasmessi a INPS (ex-gestione INPDAP), mediante flusso informatico, alle seguenti scadenze:

·           8 Maggio

·           22 Maggio

·           6 Giugno

·           19 Giugno

·           4 Luglio

 

Inoltre, nella stessa nota viene precisato che:

ü         è opportuno che gli uffici controllino il giorno seguente la trasmissione dei prospetti dati a INPDAP, gli esiti degli invii (STATO DELLA PRATICA) nella stampa elenchi cessazioni, disponibile in SIDI;

ü         nella suddetta stampa sarà presente l’informazione sul “requisito diritto a pensione”, ad eccezione dei casi Risoluzione del Rapporto di lavoro per inidoneità fisica permanente e assoluta, Cessazione per morte e Cessazione per inabilità - Legge 335/95 Art.2 Comma 12;

ü         per le pratiche scartate bisogna rimuovere l’errore, RICALCOLARE e RISTAMPARE (verificare effettivamente che l’errore sia stato rimosso);

ü         la procedura esclude dal flusso:

-           le posizioni per le quali il prospetto informativo non riporta la dicitura “PRATICA PREDISPOSTA PER IL FLUSSO INFORMATICO DEL ../../….;

-           le posizioni in cui è assente uno o più dati obbligatori: dati anagrafici, codice fiscale, comune o C.A.P. o provincia di domicilio, C.A.P della sede di servizio è in questo caso gli Uffici devono completare le pratiche con i dati richiesti e ristampare i prospetti, in modo da consentirne la trasmissione con il flusso successivo;

-           le pratiche non calcolate, o modificate dopo il calcolo, o comunque non ristampate dopo le ultime modifiche (individuate negli elenchi con la dicitura “pratica in istruttoria”) è deve essere nuovamente effettuata l’operazione di calcolo del diritto a pensione e la stampa del prospetto, in modo da consentirne la trasmissione con il flusso successivo;

-           le posizioni, già inserite in un precedente flusso informatico, e successivamente modificate dagli Uffici è queste variazioni devono essere tempestivamente comunicate all’Inpdap tramite invio del prospetto cartaceo;

-           le posizioni in cui mancano gli incrementi retributivi alle date previste dal CCNL è a questo proposito, si ricorda che per acquisire le posizioni stipendiali aggiornate è necessario utilizzare la funzione di definizione della progressione di carriera, senza emanare il relativo provvedimento (come riportato nella Nota MPI prot. n. 793 del 9 marzo 2007); le posizioni stipendiali aggiornate vengono attribuite nella pratica di pensione selezionando la voce “APPLICAZIONE CCNL”; in alternativa, si possono aggiungere manualmente gli incrementi mancanti nello schermo “POSIZIONI STIPENDIALI”.

ü         gli uffici dell’Amministrazione Centrale, delle Direzioni Regionali e degli Uffici Scolastici Provinciali hanno a disposizione i monitoraggi della convalida delle domande di cessazione, dell’acquisizione delle cessazioni d’ufficio e dello stato di avanzamento dell’invio telematico dei prospetti pensione all’Ente Previdenziale.