SUI PROF UN’ALTALENA DI TAGLI E RIPENSAMENTI”.


Pubblicato in data 09/01/2014, nelle categorie: Personale e Scuola,

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Ne IL SOLE 24 ORE di oggi è pubblicato un interessante articolo di Gianni Trovati dal titolo “Sui prof un’altalena di tagli e ripensamenti” incentrato sul groviglio normativo nel settore del pubblico impiego - e in particolare del Comparto Scuola - che ha creato, dal 2010 (blocco delle buste paga) ad oggi, e fino al 2015, un’altalenante situazione di tagli e ripensamenti.

Il giornalista, ricollegandosi all’articolo pubblicato dal CORRIERE DELLA SERA lo scorso 30/12 - che abbiamo evidenziato nel notiziario di ieri e pubblicato sulla rassegna stampa inserita in area riservata -, riporta la “Denuncia dello Snals. Per il pagamento dell’Aspi i docenti precari hanno un costo superiore rispetto ai colleghi neoassunti a tempo indeterminato”.

 

Trascriviamo, di seguito, lo stralcio dell’articolo che può essere letto integralmente nella rassegna stampa pubblicata in area riservata o nel nostro sito internet.

 

Sul tema interviene anche il sindacato Snals-Confsal, con uno studio che vuole mettere in luce un paradosso economico prodotto dall’eterno precariato scolastico.

Per il finanziamento dell’Aspi introdotta dalla riforma Fornero, che chiede all’amministrazione di versare l’1,61% della retribuzione lorda del docente a tempo determinato, i precari hanno per il periodo in cui lavorano un costo superiore al loro collega neoassunto a tempo indeterminato, nell’organico di diritto. Calcolando 100mila precari (90mila professori e 10mila assistenti), l’Aspi del personale precario secondo il sindacato costerebbe allo Stato 264,2 milioni di euro.